Echad

Secondo una ricerca elaborata dell’Agenzia per i diritti fondamentali dell’UE pubblicata nel 2018  e condotta in 12 paesi membri,il sentimento antisemita si sta aggravando e centinaia di ebrei interrogati da fonti ufficiali hanno dichiarato di aver subito un attacco fisico antisemita, mentre il 28% ha affermato di essere stato molestato.

Episodi di razzismo e violenza antisemita, mettono a rischio la sicurezza di parte della popolazione europea, quella di fede ebraica, ma compromettono anche la conservazione di un patrimonio storico, culturale, architettonico che è parte integrante della storia Europea che in passato ha contribuito allo sviluppo di importanti città europee come Amsterdam, Amburgo, Venezia.

“Echàd: anti-semitic urban games” mira a coinvolgere in totale 80 tra  giovani e youth workers provenienti da 6 organizzazioni Europee per la realizzazione e l’applicazione  di urban games legati al tema dell’antisemitismo. 

Il progetto di ideazione e design dei giochi  prenderà spunti narrativi dal Mercante di Venezia di Shakespeare, spunti storici dagli eventi succedutesi a Venezia a seguito delle leggi razziali del 1938 e architettonico culturali durante la visita al museo ebraico e agli spazi urbani dell'ex ghetto ebraico di Venezia.

 

Le fasi miliari del progetto sono:

1-formazione online pre-partenza,  per approfondire il contesto culturale e storico da parte degli Youth Workers coinvolti nella formazione successiva; 

2-formazione per youth workers in Design per Urban Games,  di cinque giorni e realizzazione di 6 prototipi;

3-uno scambio giovanile generatore dell' evento Echàd Urban Games, con il coinvolgimento della popolazione civile,  negli spazi urbani dell'ex ghetto ebraico.

 

Sarà utilizzata la metodologia di Learning Game Design,sviluppata da Creativi108. Utilizza un approccio cogenerativo e ideativo di educazione non formale. Prende spunto dalla metodologia del Design Thinking, ma orientata sulla riflessione di temi sociali di educazione all'inclusione, al dialogo e alla non violenza.

 

Gli Youth Workers potranno, così, apprendere una nuova metodologia, applicabile anche in altri contesti o temi individuati dalle loro organizzazioni. Echàd, inoltre, porterà con sé delle attività replicabili in altre città Europee, soprattutto in un momento storico attuale, dove i diritti di uguaglianza promossi dalla Comunità Europea necessitano di essere sostenuti soprattutto dalle nuove generazioni.

I  partecipanti beneficeranno di pluricompetenze come:

 

strumenti per l'ideazione di Urban Games; capacità di analisi e comprensione degli elementi storici e narrativi connessi alla nascita del razzismo semita; maggiore consapevolezza interreligiosa; capacità etnografica; acquisizione di strumenti per l'innovazione e l'autoimprenditorialità; comunicazione e social media.

 

L’impatto atteso da “Echàd” è quello di coinvolgere la popolazione civile, sensibilizzare attraverso una campagna social un ampio numero di fruitori a livello locale ed europeo rispetto ai temi trattati. Fornire strumenti di educazione non formale replicabili, utili ad educare le coscienze all'accoglienza e il rispetto della diversità dei popoli.

 

L'attività di mobilità di "Echad" vedrà la partecipazione di 70 giovani provenienti da 7 diversi paesi europei per lo sviluppo di due mobilità:

 

N.1 - Youth workers Training: Anti-semitic Urban Games Design

 

I partecipanti che prenderanno parte alla prima mobilità saranno giovani con una pregressa esperienza nella conduzione di attività di animazione ed educazione non formale presso le proprie organizzazioni. Quindi una propensione al lavoro di gruppo, la volontà di fungere da moltiplicatori presso le rispettive comunità e una conoscenza della lingua inglese che gli permetta di partecipare in modo attivo.

 

N.1 - Youth Exchange: Echàd Games

I partecipanti saranno giovani con una forte motivazione all’apprendimento di nuove metodologie volte a promuovere la cittadinanza attiva, la sensibilizzazione al dialogo interculturale e la prevenzione dei fenomeni di esclusione sociale di soggetti a rischio, legata a differenze culturali e linguistiche. Per ogni Paese ci sarà un Team Leader che ha frequentato la mobilità precedente e conosce i Games ideati. 

 

In ogni gruppo in mobilità sarà data l'opportunità di partecipare a persone con difficoltà economiche, affette da disagio mentale o  con difficoltà sociali. 


 

ll progetto promuove un approccio innovativo all'educazione non formale con le metodologie della Gamification e del Games Design applicate agli Urban GAmes. Echàd è stato ideato per incoraggiare l'apprendImento  non formale, fornire metodologie utili, per gli Youth Workers, nel saper generare coesione giovanile, partecipazione e riflessione su temi importanti dei nostri tempi. 




Full title: Echad

 

 

Start: 16-05-2019

 

Finish: 15-05-2020

Programme: ERASMUS+

Sub-Programme: Key Action 1 – Youth Worker

Website: https:www.asiti.org

info@creativi108.com   |   G.Giacosa,3  Bologna - Italy